Sono 189 le persone alle quali, lo scorso anno, è stato revocato il permesso d'asilo poiché avevano fatto temporaneo rientro in patria o avevano chiesto il passaporto in un'ambasciata.
La cifra, anticipata dalla NZZ am Sonntag, è stata confermata lunedì dalla Segreteria di Stato della migrazione, ed è decisamente superiore a quella dell'anno precedente (106). Dallo scorso gennaio i casi sono invece 59 a cui ne vanno aggiunti quattro dovuti alla comunicazione di dati falsi.
I viaggi nel paese d'origine hanno fatto discutere parecchio in Parlamento, tanto che il 22 giugno il Consiglio federale ha posto in consultazione regole più severe.
ATS/dg






