Il Nazionale ha approvato il progetto governativo, già accolto dagli Stati, che prevede l'invio di specialisti della sicurezza nelle ambasciate elvetiche site in paesi dove la situazione dovesse diventare particolarmente critica.
Potranno essere impiegate contemporaneamente tre persone al massimo, non armate e non in divisa, specifica il testo.
La prima missione del genere è prevista al Cairo, dove le forze dell'ordine, solitamente incaricate della protezione delle sedi diplomatiche, sono oberate e dove l'instabilità impera oramai da alcuni anni.
ATS/dg





