La stazione FFS di Ginevra-Cornavin sarà ingrandita a partire dal 2024. Il cantiere verrà a costare 1,6 miliardi di franchi, di cui 1,074 saranno assunti dalla Confederazione. Come previsto nella convenzione quadro presentata lunedì, l'ampliamento sarà sotterraneo e non in superficie, come previsto in un primo tempo.
L'accordo coinvolge la Confederazione, rappresentata dall'Ufficio federale dei trasporti (UFT), il cantone di Ginevra, la città di Ginevra e le FFS quale ente appaltante. Il progetto prevede la costruzione sotterranea di due binari e di una banchina, volti a permettere di potenziare l'offerta ferroviaria dopo l'entrata in servizio - in linea di massima nel 2019 - del Léman Express, la linea ferroviaria transfrontaliera attualmente in costruzione.
Il Cantone di Ginevra parteciperà ai costi con poco più di 416 milioni di franchi e la Città contribuirà nella misura di 111 milioni. La somma globale di 1,6 miliardi di franchi considera anche un margine di rischio del 30%, ha precisato oggi a Ginevra il direttore dell'UFT Peter Füglistaler.
ats/joe.p.






