Non ci sono prove per ritenere responsabili della morte della figlia i genitori della bimba di 23 mesi trovata senza vita nel 2015 a Staad. Lo ha deciso oggi il Tribunale cantonale sangallese, ribaltando la condanna per omicidio colposo emessa in primo grado.
Notiziario delle 16.00 del 20.12.2018: morte della figlia, genitori condannati per omicidio colposo
RSI Info 20.12.2018, 17:13
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Alla madre, una 37enne tedesca, e al padre, un 57enne svizzero, sono comunque state inflitte pene detentive per violazione del dovere di assistenza e altri reati. La donna è stata condannata a 30 mesi parzialmente sospesi con la condizionale, l'uomo a 21 mesi sospesi per un periodo di prova di tre anni.
I fatti risalgono all'agosto 2015, quando la polizia aveva scoperto il corpo di una bambina di quasi due anni nella cantina di un'abitazione di Staad. Nel processo davanti alla massima istanza giuridica cantonale la questione era stabilire le responsabilità della coppia. Nel dicembre 2018 erano stati riconosciuti colpevoli di omicidio colposo, infliggendo sei anni di reclusione alla madre e cinque al padre.





