Controlli compiuti tra aprile e settembre negli istituti dell'Università di San Gallo hanno rivelato l'esistenza d'onorari sospetti per 160'000 franchi corrisposti sull'arco di cinque anni.
Il caso -viene precisato nel comunicato pubblicato mercoledì dal Dipartimento della formazione cantonale e dall'ateneo- richiede ulteriori approfondimenti. Gli interessati hanno tempo fino al 9 dicembre per giustificarsi, dopo di che si deciderà se procedere o meno per via giudiziaria.
Abusi nelle note spese erano già venuti alla luce nel 2018. Fu sporta denuncia contro uno dei direttori, poi dimessosi, e alcuni professori furono sottoposti a indagini amministrative.
Il caso delle spese all'Università di San Gallo
Telegiornale 30.10.2019, 21:00





