Ha chiamato senza valide ragioni il numero di emergenza dei pompieri per ben 94 volte. Ad alzare ripetutamente la cornetta del telefono è stata una 45enne, a Ginevra, ora indagata per falso allarme e abuso di impianti di telecomunicazioni.
Secondo quanto comunicato oggi, venerdì, dalla polizia cantonale, la donna era già nota per fatti simili. Ha dichiarato di non ricordarsi i motivi delle chiamate ma che forse ha agito così per sentirsi al sicuro. A sporgere denuncia è stata la città.
Il codice penale svizzero punisce l’abuso di impianti di telecomunicazione con una multa, mentre il falso allarme può valere fino a tre anni di carcere o una pena pecuniaria.
ATS/ludoC





