Le sei maggiori città svizzere (Zurigo, Ginevra, Basilea, Losanna, Berna e Winterthur, che superano i 100'000 abitanti) sono sovrarappresentate al Consiglio nazionale. Insieme costituiscono infatti il 14% della popolazione, ma possono contare su 48 eletti su 200, il 24%.
L'eccessivo peso dei grandi centri va a scapito di tutti gli altri: gli agglomerati di medie dimensioni, come Lugano, hanno mandato a Berna 26 deputati, il 13% del totale invece del 15% che spetterebbe loro secondo criteri puramente demografici. Le città fino a 20'000 abitanti, come Mendrisio, Locarno e Bellinzona fino alla fusione, si accontentano di 31 mandati, il 16% invece del 18%. Per finire, le località più piccole hanno 66 parlamentari, il 33% invece del 36%.
Più donne e più socialisti
Uno sguardo nel dettaglio, tornando ai grandi centri, evidenzia che sono i soli ad eleggere più rappresentanti del PS che dell'UDC e che la loro deputazione è molto più "rosa" che altrove: 22 donne su 48, il 46%. La media nazionale supera di poco il 30%.
pon/ATS





