Colpo di scena martedì mattina a Sion: un dipendente del Comune di Crans-Montana è stato formalmente indagato durante un’audizione alla quale era stato convocato nell’ambito dell’inchiesta sull’incendio del Constellation. Lo ha rivelato la RTS. Si tratta di una messa in stato di accusa particolare. Il dipendente era stato chiamato a comparire dalla polizia con lo status di persona chiamata a fornire informazioni. Uno status ibrido tra testimone e indagato.
Gli ispettori, secondo fonti concordi, a fine mattinata hanno interrotto l’interrogatorio e hanno contattato le procuratrici responsabili dell’istruttoria penale. Queste ultime hanno ritenuto opportuno ascoltare questa persona con un nuovo status, quello di indagato nell’ambito dell’inchiesta che per i coinvolti ipotizza i reati di omicidio colposo, incendio colposo e lesioni personali colpose.
Dopo la pausa pranzo, gli ispettori hanno comunicato al dipendente che aveva ormai lo status di indagato. A quel punto ha rifiutato di proseguire l’audizione, che si è conclusa. La persona in questione in passato lavorava al Servizio delle costruzioni del Comune di Chermignon. Ha quindi seguito da vicino i famosi lavori di ristrutturazione del Constellation nel 2015. Oggi lavora per il Comune di Crans-Montana, sempre nel settore delle costruzioni.
Il numero degli indagati è quindi salito a 14: i coniugi Moretti, cinque politici locali (o ex) e sette dipendenti comunali.

Crans-Montana: interrogato Patrick Clivaz
Telegiornale 11.05.2026, 12:30











