Sono una ventina i casi trattati finora in Ticino dal servizio cantonale LAV di aiuto alle vittime in relazione alla tragedia di Crans-Montana. Ticino che funge da ponte in particolare per fornire consulenza alle vittime e alle famiglie di madrelingua italiana. Ma la gestione delle richieste e il finanziamento dei costi rimane in mano al Vallese.
I compiti e le competenze sono stati chiariti e precisati in una convenzione siglata verso metà marzo dal Governo ticinese e da quello vallesano. Come spiega a SEIDISERA Gabriele Fattorini, direttore della Divisione dell’azione sociale e delle famiglie: “I contenuti della convenzione riguardano soprattutto gli aspetti operativi della messa a disposizione di personale per il supporto nella gestione delle pratiche da parte del Canton Ticino. Ma anche il chiarimento che tutto quello che sono i versamenti finanziari e i vari supporti previsti dalla legge sull’aiuto alle vittime, o previsti in modo extra dal Cantone del Vallese e dalla Confederazione, saranno poi assunti da questi due attori”.
Come detto, il Ticino tramite il servizio LAV si era attivato già in gennaio, con due incontri informativi per aiutare vittime e famiglie, in particolare italofone, ad orientarsi sulla prassi vigente in Svizzera. Il ruolo del del Ticino resta però di supporto al Vallese.
Per quanto riguarda gli oneri finanziari di tutto ciò, Fattorini indica: “I costi del personale aggiuntivo per la gestione delle vittime straniere, per l’accompagnamento dei familiari sono assunti dal Canton Vallese. Anche tutte le prestazioni finanziarie, sia quelle previste dalla LAV sia l’aiuto immediato, gli aiuti a lungo termine, il torto morale, sono e saranno assunte dal Canton Vallese”. Il coordinamento tra i due cantoni è garantito da una persona di contatto messa a disposizione dal Vallese e che opera in Ticino.
Investigatori italiani arrivati in Vallese
Nel frattempo sei investigatori della Procura di Roma, magistrati e poliziotti, sono arrivati oggi, mercoledì, in Vallese, per analizzare le migliaia di pagine dell’inchiesta sulla tragedia di Crans-Montana.










