Svizzera

Crans-Montana: respinta la richiesta di ricusazione delle procuratrici

La Camera penale “non ha riscontrato errori particolarmente gravi o ripetuti da parte del Ministero pubblico”

  • Oggi, 11:50
  • Oggi, 13:44
La procuratrice generale vallesana Béatrice Pilloud

La procuratrice generale vallesana Béatrice Pilloud

  • KEYSTONE/Jean-Christophe Bott
Di: ATS/joe.p. 

La Camera penale del Tribunale cantonale vallesano ha respinto le richieste di ricusazione nei confronti delle procuratrici che indagano sull’incendio di Capodanno del “Le Constellation” di Crans-Montana. La domanda era stata inoltrata lo scorso febbraio dal legale del padre di una ragazza deceduta nel tragico rogo.

Nella sua sentenza, emessa ieri, l’istanza ha rimandato al mittente tre richieste di ricusazione. “La Camera penale non ha riscontrato errori particolarmente gravi o ripetuti da parte del Ministero pubblico che costituissero gravi violazioni dei doveri dei magistrati e che denotassero un’apparenza oggettiva di parzialità delle procuratrici interessate”, si legge nelle motivazioni. La decisione può ancora essere impugnata davanti al Tribunale federale.

La prima richiesta era rivolta contro la procuratrice generale Béatrice Pilloud, la seconda contro la procuratrice generale aggiunta Catherine Seppey e le due altre magistrate che fanno parte del pool di quattro donne incaricato delle indagini e la terza contro la procuratrice dell’Ufficio regionale del Vallese centrale inizialmente responsabile del procedimento in qualità di magistrato di turno.

Catherine Seppey

Catherine Seppey

  • KEYSTONE/Cyril Zingaro

Nella sua domanda del 6 febbraio, l’avvocato Garen Ucari denunciava un numero senza precedenti di gravi carenze ed errori, perlopiù evidenti, nella conduzione del procedimento, che a suo dire hanno portato alla scomparsa o alla potenziale contaminazione di prove. Stando al legale ginevrino, c’era materiale per mettere in dubbio l’idoneità delle procuratrici a svolgere il loro incarico.

Tra le mancanze citate figuravano l’assenza di misure volte a scongiurare il rischio di collusione (in particolare la privazione della libertà della coppia proprietaria del bar, Jacques e Jessica Moretti), l’assenza di un esame medico-legale, la gestione caotica delle autopsie o ancora la violazione dei diritti degli accusatori privati. Questi ultimi sono stati deliberatamente esclusi dalle prime audizioni, secondo un documento che Keystone-ATS ha potuto consultare.

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Telegiornale 07.04.2026, 20:00

Il numero dei feriti ricoverati scende a 38

Continua a ridursi il numero di feriti ospedalizzati dopo l’incendio di Crans-Montana di Capodanno. Il totale delle persone ricoverate è sceso a 38, con una diminuzione di tre unità nelle ultime due settimane e di sette nell’arco di un mese.

Contattata oggi da Keystone-ATS, la Rete nazionale di medicina delle catastrofi KATAMED ha fatto il punto in relazione al dramma del Constellation, che aveva causato 41 morti e 115 feriti.

Attualmente, sono dodici i ricoverati negli ospedali elvetici (-1 rispetto al 25 marzo). Di questi, sei sono in cura all’Ospedale universitario di Losanna (CHUV) e gli altri sei (-1) a Zurigo.

Sette persone con gravi ustioni sono assistite dalla Suva: cinque si trovano presso la Clinica romanda di riabilitazione a Sion, mentre due sono nella struttura argoviese di Bellikon (+1).

I pazienti curati fuori dai confini svizzeri sono 19 (-3). Tra questi, tre sono cittadini svizzeri (-3) e quattro sono stranieri domiciliati nel nostro Paese. Dei 19 feriti attualmente all’estero, dieci si trovano in Francia (-1), otto in Italia e uno in Germania (-2).

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