Svizzera

Camping solo per adulti: scoppia un putiferio, ma funziona alla grande

Il primo campeggio svizzero “adults only”, il “Lazy Rancho” di Unterseen è al completo nonostante le polemiche. Le titolari: “Non rimpiangiamo nulla”

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Un'ospite che frequenta il camping dal 1992, approva la novità: "È davvero una buona cosa. È più tranquillo di prima e non ci sono più situazioni delicate con bambini"

Un'ospite che frequenta il camping dal 1992, approva la novità: "È davvero una buona cosa. È più tranquillo di prima e non ci sono più situazioni delicate con bambini"

  • Lazyrancho.ch
Di: ATS/joe.p. 

Il primo camping svizzero riservato esclusivamente a chi ha più di 16 anni ha scatenato un tale putiferio. Eppure le titolari non potrebbero essere più soddisfatte: il “Lazy Rancho” di Unterseen, nei pressi di Interlaken nel canton Berna, è al completo e gli ospiti apprezzano la ritrovata tranquillità, riferisce la Schweiz am Wochenende.

A gestire l’azienda di famiglia in terza generazione sono le sorelle Cheyenne e Virginia Blatter, che dallo scorso anno hanno deciso di trasformare uno dei due campeggi di loro proprietà in un’area “adults only”. Si tratta di una novità assoluta per la Svizzera, che ha immediatamente scatenato un’ondata di polemiche, con titoli sensazionalistici come “Campeggio alpino caccia le famiglie con bambini”.

A gestire l'azienda di famiglia in terza generazione sono le sorelle Cheyenne e Virginia Blatter

A gestire l'azienda di famiglia in terza generazione sono le sorelle Cheyenne e Virginia Blatter

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“È stato brutale”, racconta Virginia Blatter. Le sorelle hanno ricevuto email violente, una persino con una minaccia di morte, e qualcuno ha scritto che “avrebbero meritato tutti un colpo alla testa”.

Ma a distanza di mesi, il bilancio è più che positivo: il camping per adulti è al completo, come dimostra il cartello all’ingresso con la scritta “Fully Booked, Ausgebucht, Complet”. “Non rimpiangiamo assolutamente quanto fatto, per niente”, afferma Cheyenne, mentre la sorella Virginia aggiunge: “Lo rifaremmo”.

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Telegiornale 14.07.2026, 20:00

Un’ospite che frequenta il camping dal 1992, approva la novità: “È davvero una buona cosa”, dice in dichiarazioni raccolte dal settimanale. “È più tranquillo di prima e non ci sono più situazioni delicate con bambini che corrono davanti al nostro cane. Non ho niente contro i bambini, ma contro i genitori che li lasciano fare”. Anche un tedesco, in vacanza con la compagna, apprezza la quiete: “Siamo stupiti che in Svizzera non esistessero già campeggi senza bambini. In Germania sono una realtà consolidata da tempo”.

Le sorelle hanno visitato camping in sei Paesi prima di lanciare la nuova formula. “La differenza più evidente era l’atmosfera decisamente più rilassata delle offerte ‘adults only’ e persino “che i bagni erano più puliti”. Oggi prenotano soprattutto persone in cerca di relax, come coppie scandinave che durante il giorno fanno ciclismo con il rampichino, escursioni o parapendio e la notte vogliono dormire bene. “Deve essere possibile avere un luogo di ritiro dove la porta del van può restare aperta di notte senza essere svegliati dal pianto di un neonato”.

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