La popolazione elvetica ha le idee chiare su dove investire per la mobilità del futuro: fari puntati sul trasporto pubblico su rotaia, mentre crescono le perplessità riguardo al potenziamento della rete stradale.
È quanto emerge da un’indagine rappresentativa condotta dall’istituto Sotomo per l’assicuratore Axa, che rivela un netto divario di opinioni legato alle abitudini di spostamento quotidiane dei cittadini.
Secondo lo studio, solo il 38% degli svizzeri chiede investimenti cospicui o massicci nelle strade nazionali e la percentuale scende al 29% per quanto riguarda le strade urbane e gli agglomerati. La maggioranza della popolazione, invece, predilige interventi più mirati e meno impattanti.

Tra i singoli progetti, spiccano i consensi per l'ampliamento della stazione ferroviaria di Basilea (56%) e per la prima tappa della stazione di transito di Lucerna (54%)
Al contrario, il trasporto su rotaia gode di un ampio favore: il 62% dei circa 1’800 intervistati in aprile nella Svizzera tedesca e in Romandia auspica investimenti massicci o considerevoli per l’infrastruttura ferroviaria, mentre il 57% sostiene con convinzione il potenziamento del trasporto pubblico locale.

FFS, un 2025 da primato
Telegiornale 11.03.2026, 20:00










