La Svizzera versa un milione di franchi per distruggere le armi chimiche siriane il più rapidamente possibile. Il Dipartimento federale degli affari esteri ha promesso di versare la somma a l’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche con sede a L’Aia.
L’organizzazione internazionale non dispone dei mezzi necessari per procedere allo smantellamento, ha precisato la Confederazione. Berna è pronta a mettere a disposizione degli esperti, quando il Consiglio di sicurezza dell’Onu si esprimerà. Il laboratorio di Spiez (BE) ha analizzato campioni prelevati in Siria.
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