La Commissione europea ha chiesto all'alto rappresentante della politica estera della UE, Catherine Ashton, di sollevare la questione "Datagate" con le autorità USA a Bruxelles e Washington, e si aspetta che gli USA fascciano "chiarezza" e che siano "trasparenti come la UE si aspetta dai propri alleati".
"Ci aspettiamo una risposta molto rapidamente, su tutte le questioni venute fuori sulla stampa nel week-end, di cui non eravamo a conoscenza", ha detto un portavoce della Commissione UE.
Lunedì prossimo dovrebbero cominciare i negoziati con gli Stati Uniti sull'accordo di libero scambio, ma la vicenda potrebbe mettere a rischio l'avvio dei colloqui preliminari. "Per ora teniamo le due cose distinte, ci concentriamo sulle risposte che aspettiamo dagli USA, che devono chiarire tutti gli aspetti che più ci preoccupano", ha aggiunto il portavoce.
Hollande: "No ai negoziati senza garanzie"
“Non potranno esserci negoziati o transazioni fintanto che non avremo ottenuto da Washington le garanzie” di uno stop allo spionaggio di cui sono vittime i Paesi europei. Lo ha detto il presidente francese François Hollande. Questo vale “per la Francia ma anche per tutta l’Unione Europea e tutti i partner degli Stati Uniti”, ha precisato.
Red. MM/txt/ats
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La corrispondenza da Berlino di Walter Rahue
RSI Info 01.07.2013, 20:13






