Sei paesi dell'Unione Europea (UE), tra cui l'Italia, la Germania e la Francia, hanno accordi segreti con gli Stati Uniti per fornire dati personali alla National Security Agency (NSA).
Lo dice il giornale The Guardian, che cita un ex luogotenente della marina che ha lavorato per 12 anni per la NSA.
Intanto il destino della talpa Edward Snowden, bloccato a Mosca dopo aver chiesto asilo politico a Quito, per il presidente ecuadoregno è "nelle mani delle autorità russe". Il domenicale Der Spiegel inoltre, usando documenti forniti dallo statunitense, indica che anche l'UE è stata nel mirino della NSA.
L'UE spiata a Washignton? Schulz domanda spiegazioni
Il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz reagisce alle dichiarazioni del giornale Der Spiegel secondo cui gli Stati Uniti, via l'agenzia di sicurezza NSA, avrebbero spiato gli uffici dell'Unione Europea.
Lo fa esigendo "chiarimenti" e una fornitura rapida, da parte dell'amministrazione Obama, di "complementi d'informazione riguardo tali accuse". Se veritiere, per il germanico, avrebbero "un serio impatto" sulle relazioni tra Bruxelles e Washington.
Der Spiegel si basa su documenti del 2010 forniti da Snowden secondo i quali la sede dell'UE a Washington e alle Nazioni Unite è stata sorvegliata e che, grazie a materiale di raccolta d'informazioni la NSa iusciva d ascoltare le telefonate e ad accedre alla posta elettronica e ai documenti dei diplomatici europei.
(Red MM / Ats)









