Malattie cardiovascolari, cancro e demenza si sono ancora una volta confermati le principali cause di morte in Svizzera.
Nel 2014, anno a cui si riferiscono i dati pubblicati giovedì dall'Ufficio federale di statistica, i decessi (63'938) sono comunque stati mille di meno facendo il paragone con il 2013 e, per la prima volta dal 1995, la degenerazione delle funzioni intellettive ha fatto meno vittime.
La probabilità di passare a miglior vita è calata in tutte le classi d'età; ad esempio in quella di ottantenni e ultraottantenni ci sono state 700 dipartite in meno. L'età media del trapasso è nel contempo salita a 79 anni per gli uomini e a 85 per le donne (70 e 75 nel 1969).
ATS/dg





