Svizzera

Difesa aerea: dalla Francia un’offerta alla Svizzera

Il consorzio Eurosam si fa avanti, proponendo un sistema alternativo al Patriot. Ma un recesso con gli Stati Uniti rischia di aprire una nuova vertenza

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RG 12.30 del 15.02.2026 - Rassegna della stampa domenicale: Anna Valenti in studio con Michèle Volonté

RSI Info 15.02.2026, 13:36

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Di: ATS/Radiogiornale-Anna Valenti/ARi 

Dalla Francia arriva un’offerta alla Svizzera per il suo nuovo sistema di difesa aerea. Più precisamente da Eurosam, un consorzio franco-italiano degli armamenti, che produce il modernizzato dispositivo di difesa SAMP/T.

“Se la Svizzera lo ordinasse oggi, potremmo consegnare il nostro sistema entro il 2029, ha dichiarato Jerôme Dufour, segretario generale di Eurosam alla NZZ am Sonntag. SAMP/T potrebbe così competere con il sistema antimissile Patriot che la Confederazione ha ordinato negli Stati Uniti, ma la cui consegna sta notoriamente subendo ritardi. Fra i punti di forza del dispositivo di Eurosam ci sono tempi di reazione di veloci e un minor numero di effettivi per la sua gestione.

La Svizzera, tuttavia, ha siglato un contratto con il Governo di Washington per l’acquisizione di Patriot, anticipando 700 milioni di franchi. Tale ammontare, in caso di recesso, potrebbe quindi finire perduto o addirittura crescere per via di eventuali penali. Sotto il profilo giuridico non disporrebbe così di alcuna garanzia e, hanno dichiarato delle fonti al giornale, finirebbe per dipendere dalla buona volontà degli Stati Uniti.

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La stampa domenicale in rassegna

Telegiornale 15.02.2026, 12:30

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