Amnesty International e Caritas hanno rivolto, in due distinti comunicati, un appello al Consiglio federale affinché s'impegni con più decisione in favore dei migranti in fuga dalle coste africane, ad esempio concedendo con più generosità i visti d'ingresso e ampliando i contingenti.
Secondo le organizzazioni umanitarie, Berna dovrebbe inoltre impegnarsi in favore di un sistema di ricerca e salvataggio nelle acque del Mediterraneo e mostrarsi più solidale con i paesi confrontati con l'ondata di profughi. Limitarsi a chiudere le frontiere significa andare incontro al fallimento.
Viene richiesta pure un'opera di sensibilizzazione della popolazione per impedire atteggiamenti di aprioristico rifiuto.
ATS/dg
Il dramma dell’immigrazione sarà oggetto domani, giovedì, di un vertice straordinario dei capi di Governo dell’UE, dopo il tragico incidente che domenica scorsa ha provocato la morte di quasi 800 migranti al largo della Libia. La lotta contro il traffico di esseri umani in fuga da guerre e miseria è possibile: tre organizzazioni umanitarie hanno consegnato all’ONU e al commissario del Consiglio d’Europa per i diritti umani una lista con un elenco di trafficanti. Roberto Malini è uno dei responsabili di “Everyone Group”, tra i promotori dell’iniziativa, che è stato raggiunto al microfono da Emiliano Bos.






