Si apre oggi, lunedì, al Tribunale penale federale (TPF) di Bellinzona, il processo contro due presunti esponenti dell'organizzazione criminale georgiana Vory v Zakone ("ladri nella legge"), accusati di partecipazione a un'organizzazione criminale, danneggiamento e furto. Uno di loro operava nella Svizzera italiana.
Un 38enne, domiciliato in Francia, è ritenuto responsabile di un furto con scasso avvenuto ad Aigle (VD) nel 2009, mentre l'altro, un 39enne senza domicilio fisso in Svizzera, deve rispondere di vari reati: in gran parte furti di minore importanza.
I fatti risalgono agli anni 2009 e 2010. I due trentenni hanno trascorso rispettivamente quasi tre anni e mezzo di detenzione preventiva prima di essere rilasciati nel gennaio 2015 e nel settembre 2014.
Le origini dei "ladri nella legge", così chiamati perché osservano un codice di comportamento mafioso, risalgono ai tempi dell'Unione sovietica. Negli ultimi vent'anni si sono insediati nell'Europa occidentale, Svizzera compresa.
ATS/eb


