StradaSvizzera è contraria all'iniziativa "Per un'economia sostenibile ed efficiente in materia di gestione delle risorse" (economia verde), in votazione il 25 settembre. Le misure previste dal testo comportano infatti "restrizioni troppo pesanti per la mobilità e il tempo libero" dei cittadini.
L'organizzazione mantello del settore automobilistico e del traffico stradale privato della Svizzera rimarca lunedì in una nota che accettare l'iniziativa si tramuterebbe in un "cospicuo rincaro" per i viaggi e il trasporto di merci su gomma.
Per StradaSvizzera (ex Federazione stradale svizzera) - di cui fanno parte anche il Touring Club Svizzero (TCS), l'Automobile club svizzero (ACS) e l'Associazione svizzera dei trasportatori stradali (ASTAG) – è fondamentale dunque respingere il progetto, ritenuto "eccessivo".
ATS/EnCa





