La destra conservatrice ha depositato a Berna oggi, martedì, la sua iniziativa popolare denominata “Protezione della sessualizzazione nella scuola dell’infanzia e nella scuola elementare”.
Il testo, sottoscritto da 110'000 cittadini, chiede che l’educazione sessuale non sia impartita ai bambini sotto i nove anni. I promotori domandano che a partire dalla scuola materna possa essere tenuto al massimo un corso destinato alla prevenzione degli abusi e che gli allievi sopra i nove anni possano seguire lezioni facoltative. I corsi obbligatori invece dovrebbero essere dati solo a partire dai 12 anni nell’ambito delle lezioni di biologia. Il documento attribuisce ai genitori il compito principale di trasmettere elementi educativi nel campo specifico.
Tra i fautori dell'iniziativa figurano vari deputati federali, tra cui la consigliera nazionale ticinese leghista Roberta Pantani e il banchiere Michele Moor del PPD. La maggior parte dei politici a Berna che sostengono l'iniziativa sono di area democentrista. Al comitato apartitico si è unito un gruppo di genitori basilesi che si oppone a una scatola di accessori pedagogici con organi sessuali in peluche (vedi foto a lato).
ATS - PaB
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