Le banche svizzere si trovano in una fase di transizione con spinte verso la trasparenza ma anche la necessità di proteggere i dati.
Secondo il Segretario di Stato Jacques de Watteville, l'evoluzione del franco rappresenta un fattore di incertezza supplementare in un quadro già complicato.
Tra i progressi ottenuti nel 2014, il capo della Segreteria di stato per le questioni finanziarie internazionali (SFI) enumera l'influsso esercitato dalla Confederazione nella definizione degli standard per lo scambio automatico di informazioni e l'intesa con Bruxelles sulla fiscalità delle imprese. Anche con gli Stati Uniti è stato raggiunto un accordo per proteggere gli istituti sospettati di collaborazione alla evasione fiscale.
Tra le sfide per il 2015, si cita la ratifica della Convenzione del Consiglio d'Europa e dell'OCSE sull'assistenza amministrativa fiscale e la legge federale sullo scambio automatico internazionale di informazioni in materia fiscale.
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