Sergio Ermotti CEO di UBS si è dichiarato "molto contento dei risultati" ottenuti dalla maggior banca elvetica. Ciò è stato possibile grazie al "forte afflusso" di nuovi patrimoni della clientela ma anche al fatto che l’istituto "sta lavorando molto bene in Svizzera", guadagnando fette di mercato e registrando utili per tutte le divisioni.
A fronte delle cifre nere registrate negli ultmi mesi, UBS ha aumentato anche il budget per premi e bonus, portandolo dai 2,5 miliardi di franchi del 2012 ai 3,2 dello scorso anno. "Dopo due anni di riduzione del costo delle compensazioni variabili", spiega Ermotti, "quest’anno abbiamo voluto adeguare il budget al buon andamento della banca".
Per quanto concerne la controversia con la FINMA sui rischi operativi, l’istituto ha "trovato una soluzione definitiva" che permette di guardare al futuro con maggiore tranquillità. Infine sono stati eseguiti accantonamenti per 1,7 miliardi di franchi per risolvere i contenziosi legali che riguardano UBS ma non solo.
Red.MM/Swing
Gallery video - Ermotti: "Per due anni niente imposte"
Gallery audio - Ermotti: "Per due anni niente imposte"
Contenuto audio
L'intervista di Annamaria Nunzi a Sergio Ermotti
RSI Info 04.02.2014, 13:01
UBS non pagherà imposte per almeno due anni
UBS non verserà imposte sugli utili né quest'anno né l'anno prossimo: lo ha detto il presidente della direzione Sergio Ermotti durante la presentazione dei conti 2013. Gli enti pubblici (Confederazioe e cantoni in primis) potrebbero addirittura dover aspettare sino al 2017 prima di tornare a contare sui versamenti della grande banca. UBS può infatti riportare le perdite subite negli esercizi 2007, 2008 e 2009. L'impatto fiscale si è fatto sentire anche sul bilancio 2012, pure chiusosi in rosso.









