I tribunali devono poter decidere di espellere dalla Svizzera, per un periodo di 3-15 anni, i cittadini stranieri che vengono condannati a una pena di reclusione superiore a un anno.
Lo ha deciso il Nazionale che, continuando il dibattito sulla revisione del diritto delle sanzioni, ha optato per la reintroduzione nel Codice penale di una disposizione che era stata stralciata con la revisione del 2007.
E' invece stata respinta la proposta dell'UDC, concretizzata dopo il successo avuto in votazione nel 2010, di introdurre nella legge l'espulsione automatica per determinati crimini gravi.
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