I pernottamenti negli alberghi svizzeri sono aumentati del 3,3% nella stagione estiva 2013, toccando quota 20 milioni. In valori assoluti, l’incremento è stato di 642'000 unità. Vi hanno contribuito maggiormente i turisti stranieri (11,3 milioni, +5%) rispetto a quelli svizzeri (8,6 milioni, +1,2%). I cinesi, con 112'000 presenze in più (pari al 22%) hanno fatto segnare la progressione più netta.
Ottobre, tuttavia, è stato caratterizzato da un’inversione di tendenza, con una flessione di 0,5 punti percentuali determinata dalla scarsità di clientela indigena.
Nel 2012, il periodo maggio-ottobre era stato negativo. Si era registrato un calo del 2,5%, che aveva coinvolto tanto gli ospiti elvetici quanto quelli provenienti dall’estero e toccato dieci regioni turistiche su tredici. Grigioni, Ticino e Svizzera orientale avevano sofferto più delle altre.
Questa volta il Ticino figura invece fra le regioni più dinamiche, insieme a quella del Lemano, all'Oberland bernese e a Zurigo. Registra una crescita del 6,3% che ha compensato ampiamente la perdita registrata nel 2012, a differenza di quanto accaduto nei Grigioni, dove l'incremento è stato inferiore al calo dello scorso anno.
ATS/pon





