Perquisizioni, interrogatori e anche l’intelligenza artificiale per fare luce sulle circa 30’000 firme sospettate di essere falsificate, relative a una ventina di iniziative popolari. L’operazione è stata svolta martedì nella Svizzera romanda e in quella tedesca presso diverse organizzazioni incaricate della raccolta di firme retribuita, come reso noto dal Ministero pubblico della Confederazione (MPC) e dall’Ufficio federale di polizia (Fedpol).
Le perquisizioni e gli interrogatori sono stati effettuati nell’ambito di vari procedimenti penali per sospetta frode elettorale contro diverse persone fisiche e contro ignoti. Operazioni analoghe sono già state svolte negli ultimi anni. La prima denuncia risale al 2022.
Le autorità federali ricevono continuamente nuove denunce, il cui trattamento richiede un importante lavoro di indagine. Per la verifica delle firme, la Fedpol ha sviluppato strumenti informatici che consentono una prima selezione, anche con l’intelligenza artificiale.

Firme falsificate per le iniziative, si cercano contromisure
Telegiornale 01.11.2025, 20:00










