Dopo il Nazionale, anche il Consiglio degli Stati ha definitivamente archiviato martedì l'iniziativa cantonale del Ticino, che chiedeva un'amnistia fiscale generale.
Il testo, risalente al 2002, proponeva una sanatoria sulle imposte federali, cantonali e comunali. Gli evasori, in sostanza, avrebbero potuto evitare sanzioni penali e richiami d'imposta, attraverso una "tassa liberatoria" calcolata in funzione dell'ammontare non comunicato al 31 dicembre dell'anno precedente alla dichiarazione.
La proposta è stata tacitamente accantonata dalla Camera dei cantoni. Un anno fa, il Nazionale l'aveva respinta di misura, ritenendo che un'amnistia generale, senza l'obbligo di un richiamo d'imposta, avrebbe violato il principio di parità di trattamento dei contribuenti e alimentato il rischio di nuove evasioni.
Red.MM







