Dodici mesi di detenzione, sospesi condizionalmente, e 3'000 franchi di multa. È quanto ha inflitto il tribunale distrettuale di Frauenfeld all'ex segretario comunale della città: l'uomo è stato giudicato colpevole di frode elettorale, per aver distrutto e sostituito schede di voto in occasione delle cantonali turgoviesi, svoltesi nel marzo dello scorso anno.
Il condannato, ha stabilito la corte, aveva proceduto alla distruzione di un centinaio di schede per i Verdi liberali, sostituendole con 86 schede intestate all'UDC e prelevate dal materiale di voto di riserva. La manipolazione aveva falsato i risultati elettorali nella capitale turgoviese e, di conseguenza, nel cantone. In un primo momento, infatti, l'UDC si era vista attribuire un seggio in più rispetto al previsto in Gran Consiglio, e a spese dei Verdi liberali. Alcuni esponenti di quest'ultimo partito avevano espresso perplessità e, in seguito, l'accertamento di irregolarità aveva determinato l'apertura di un'inchiesta penale.
L'uomo, che si è dimesso dalle funzioni di segretario comunale nell'agosto del 2020, ha respinto durante il dibattimento tutti gli addebiti e intende ora ricorrere in appello al tribunale cantonale. Il suo avvocato aveva chiesto la sua assoluzione per mancanza di evidenze inconfutabili. Ma per la corte di prima istanza "non c'è alcun dubbio" sulla frode elettorale.
ATS/ARi





