Il Nazionale, che mercoledì sera ha concluso la sua sessione speciale, ha rifiutato di sfrondare le spese facendo uso della scure, limitandosi a tagliare qui e là il superfluo, o supposto tale, per 569 milioni di franchi per il 2016. Misure considerate comunque troppo pesanti dalla sinistra.
Ne sono per ora usciti indenni, in attesa che sulla questione si pronunci anche la Camera dei cantoni, il settore agricolo, il sistema pensionistico e l'aiuto indiretto alla stampa, ma non il trasporto ferroviario e la cooperazione allo sviluppo.
I correttivi approvati riguardano soprattutto il contenimento dei rincari, con ricadute, tra l'altro, sugli stipendi del personale federale. E' però stata respinta la proposta di democentristi e liberal-radicali di portare il preventivo per l'anno prossimo da 67 a 64 miliardi, ossia al livello del 2014, agendo soprattutto su dipendenti, beni e servizi e costi di gestione, cosa che, stando alla consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf, comporterebbe migliaia di licenziamenti.
ATS/dg






