L’obiettivo del Partito liberale radicale (PLR) in vista delle elezioni federali del 2023, che si terranno esattamente tra un anno, è quello di diventare la seconda formazione politica più votata in Svizzera, dietro all’Unione democratica di centro, ma davanti al Partito socialista. Lo ha annunciato oggi, sabato, il presidente Thierry Burkart.
Il 47enne, che ha preso parola nel corso dell’assemblea dei delegati a Burgdorf (BE), ha poi criticato la sinistra: "Abbiamo bisogno di riforme liberali in questo Paese", ha sottolineato, "sono urgenti perché le buone condizioni quadro per un’economia innovativa sono minacciate continuamente da attacchi rosso-verdi".
Affrontando un tema caldo di queste ultime settimane, ossia quello legato all’approvvigionamento energetico, ha sostenuto che non è possibile eliminare il nucleare e raggiungere contemporaneamente gli obiettivi climatici. Per il futuro, a suo parere, sarà necessario un ampio mix di fonti energetiche diverse. Nel corso della mattinata, all’unanimità, la ticinese Alessandra Gianella è stata nominata vicepresidente aggiunta.

PLR vuole diventare il secondo partito svizzero
Telegiornale 22.10.2022, 22:00
SDS 18.00 del 22.10.22 L'assemblea PLR
RSI New Articles 22.10.2022, 21:51
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