Svizzera

Il canone non discrimina chi vive solo

Il Tribunale federale respinge un ricorso - La tassa per nucleo famigliare è volontà del legislatore

  • 19.01.2023, 13:50
  • 20.11.2024, 12:08
Un importo per economia domestica, non per persona

Un importo per economia domestica, non per persona

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Di: ATS/pon 

L'attuale sistema di riscossione del canone radiotelevisivo, una tassa per nucleo famigliare, non discrimina le persone che vivono da sole. Il Tribunale federale ha sentenziato così, respingendo il ricorso di un uomo che si riteneva penalizzato perché unico componente della sua economia domestica. Il ricorrente lamentava una violazione della Costituzione federale e della Convenzione europea dei diritti dell'uomo (CEDU). Mon Repos la vede diversamente, come il Tribunale amministrativo federale e l'Ufficio federale delle comunicazioni in precedenza.

Nella sentenza pubblicata giovedì, il TF ricorda che questo sistema è esplicitamente previsto dalla legge sulla radiotelevisione, scelto dal legislatore in nome dell'uniformità e della proporzionalità amministrativa.

Il modello di riscossione, inoltre, non viola la libertà di opinione e di informazione garantita dalla CEDU. Tanto più che l'importo annuo del canone non è eccessivo, conclude la seconda Corte di diritto pubblico.

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Il nuovo canone radiotelevisivo

Telegiornale 23.10.2018, 14:30

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