Svizzera

Le PMI non saranno esonerate dal canone

Il Consiglio degli Stati respinge l'iniziativa parlamentare di Fabio Regazzi

  • 20.09.2022, 14:58
  • 20.11.2024, 14:55
La maggioranza è già esentata perché non raggiunge la soglia minima di fatturato

La maggioranza è già esentata perché non raggiunge la soglia minima di fatturato

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Di: ATS/pon 

Tutte le imprese, grandi o piccole, devono continuare a pagare il canone radiotelevisivo in base al fatturato. Il Consiglio degli Stati ha respinto (27 voti a 14 e 4 astensioni) un'iniziativa parlamentare di Fabio Regazzi (Centro/TI) volta ad esentare le piccole e medie imprese da questo balzello. Il Nazionale in primavera l'aveva invece accolta, ma dopo questa bocciatura il dossier è archiviato.

Secondo la maggioranza del plenum, il legislatore si è già pronunciato a più riprese a favore dell'attuale sistema. Inoltre, in caso di attuazione dell'iniziativa, i proventi mancanti dovrebbero essere coperti dalle famiglie.

Stando al consigliere nazionale ticinese, presidente dell'Unione svizzera delle arti e mestieri, il canone in funzione del giro d'affari è invece fonte di gravi difficoltà per le piccole società che pur facendo registrare un elevato fatturato, hanno in realtà esigui margini di utile. Tuttavia, la maggioranza delle PMI è in realtà già esentata, non raggiungendo la soglia minima di 500'000 franchi di cifra d'affari.

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Iniziativa popolare per canone radiotv a 200 franchi

Telegiornale 01.03.2022, 20:00

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