Svizzera

Il pastore condannato

L'uomo di chiesa invischiato in traffico di droga - La sentenza del tribunale di Bülach

  • 11.05.2016, 18:43
  • 4 maggio, 15:23
 "Non aveva una forte volontà delittuosa"

"Non aveva una forte volontà delittuosa"

  • keystone

Ventisette mesi di prigione, di cui sette da scontare: è la condanna inflitta a un pastore protestante di Soletta che, nel dicembre 2014, fu arrestato allo scalo di Zurigo mentre attendeva un uomo con più di due chili di cocaina. Il Tribunale distrettuale di Bülach lo ha riconosciuto colpevole di ripetuta complicità nel traffico di droga e pure di tentato riciclaggio di denaro.

Il 45enne si era fatto invischiare nella vicenda dalla moglie del trafficante brasiliano. I giudici si sono detti convinti che l’uomo di chiesa, sospeso dal suo incarico dopo il fermo, "non aveva una forte volontà delittuosa". Ha già passato due mesi in detenzione preventiva.

ATS/AlesS

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare