L'incomprensione e l'imbarazzo sono gli elementi emergenti dalle reazioni degli esperti e responsabili dei Dipartimenti dell'educazione di alcuni cantoni, alla decisione del Gran Consiglio turgoviese che mercoledì ha cancellato l'insegnamento del francese dalle scuole elementari a favore del solo inglese.
Il voto, a dire il vero, riguardava soltanto una mozione dell'UDC, ma il dado è tratto e non sono in pochi a temere un effetto domino. Ciò che non farebbe altro che allargare ulteriormente il fossato tra regioni linguistiche.
RED.MM/Diem
RG 12.30 del 14.08.2014 La corrispondenza di Marco Petrelli







