Il comitato promotore della cosiddetta “Iniziativa Bussola” ha depositato venerdì le firme raccolte. L’iniziativa popolare chiede che i nuovi accordi con l’UE siano sottoposti anche al voto dei Cantoni. Resta da chiarire quando esattamente si terrà la votazione.
Delle circa 140’000 firme consegnate (ne occorrevano 100’000), oltre 115’000 sono state autenticate, hanno fatto sapere gli iniziativisti. Questi ribadiscono la richiesta che la votazione si svolga prima di un’eventuale decisione sugli accordi con Bruxelles.
Il Consiglio federale propone di sottoporre il pacchetto di trattati soltanto a referendum facoltativo. In questo caso, per la ratifica basterebbe la maggioranza del popolo, senza quella dei Cantoni. La Costituzione federale, argomenta il Governo, non prevede un referendum obbligatorio in simili circostanze.
I promotori dell’”Iniziativa Bussola” sostengono invece che i nuovi trattati comporterebbero forti limitazioni alla democrazia diretta e alla sovranità della Svizzera.
Accordi bilaterali con l'UE, 25 anni fa la firma del primo pacchetto
SEIDISERA 21.06.2024, 18:30
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