Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha condannato giovedì “le violazioni del diritto internazionale e le violenze attualmente commesse” in Iraq e si dice preoccupato “per le conseguenze politiche e umanitarie di questa crisi”.
È quanto si legge in una nota diffusa giovedì. Il ministero lancia inoltre un appello ai rapitori del personale e dei famigliari del Consolato turco di Mossul chiedendo loro di “liberare immediatamente” tutte le persone sequestrate.
Le autorità svizzere “esprimono la loro solidarietà alla Turchia e hanno a cuore il rispetto dell’integrità territoriale irachena e siriana”. Il comunicato conclude dichiarando che la Confederazione seguirà l’evoluzione della situazione nella regione “con la massima attenzione”.
ATS/GTa






