Mikhail Khodorkovski può stabilirsi in Svizzera. L'Ufficio federale della migrazione gli ha infatti concesso il permesso di dimora, valido un anno, come ha anticipato la NZZ am Sonntag.
L'ex oligarca russo intenderebbe stabilirsi a Rapperswil-Jona. Graziato dal presidente Vladimir Putin e tornato libero in dicembre dopo nove anni di carcere in patria per evasione fiscale, aveva inoltrato una richiesta in tal senso al canton San Gallo, dove già vivono da tempo moglie e figli.
Né ragioni legali, né motivi politici sconsigliano la residenza di colui che è stato l'uomo più ricco del suo paese.
Contenzioso con Mosca per capitali in Svizzera
Khodorkovski, che operava nel settore petrolifero e che s'inimicò il Cremlino con le sue critiche, ha guadagnato somme astronomiche, almeno parte delle quali dovrebbero ancora trovarsi nella Confederazione.
Nel 2004, sulla base di una richiesta d'assistenza giudiziaria avanzata da Mosca, le autorità elvetiche avevano rintracciato e bloccato 6,2 miliardi di franchi, riconducibili all'impresa Yukos, ora in fase di fallimento. Contro questa misura il magnate aveva interposto ricorso, ottenendo partita vinta dal Tribunale federale, secondo il quale era stato violato il principio di proporzionalità.
ATS/dg






