Svizzera

L’effetto Iran pesa sul prezzo della benzina

Le tensioni in Medio Oriente fanno salire il costo del greggio in Svizzera - Avenergy Suisse: “Bisogna aspettarsi aumenti più marcati”

  • 2 ore fa
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Stazione di servizio
02:42

Il costo della guerra, nel serbatoio

Il Quotidiano 05.03.2026, 19:00

  • Keystone
Di: PaLe 

Il conflitto in Iran e nell’area del Golfo Persico sta causando un’impennata del costo del petrolio, con ripercussioni dirette sui prezzi della benzina in Svizzera. L’agenzia di stampa ATS sottolinea la difficoltà degli esperti nel ricavare dati precisi sull’andamento dei costi.

L’assenza di dati aggregati e l’autonomia dei distributori rende difficile seguire l’evoluzione dei prezzi

Monitorare con precisione l’evoluzione dei prezzi del carburante in Svizzera non è semplice a causa della mancanza di una banca dati centralizzata e di una struttura frammentata nella distribuzione. Ad esempio – tra i distributori elvetici interpellati da ATS – un portavoce del fornitore Agrola (gruppo Fenaco) spiega che i prezzi giornalieri vengono decisi a livello regionale dalle singole stazioni. Anche l’associazione di fornitori di petrolio Avia sottolinea l’autonomia delle dieci cooperative indipendenti, nel fissare i prezzi in modo individuale senza fornire dati aggregati.

Dati imprecisi ma tendenza prevedibile: dopo i primi rincari, attesi aumenti fino a due franchi al litro

Se raccogliere dati con precisione risulta difficile, gli esperti del settore concordano su un punto: dopo gli iniziali rincari di diversi centesimi, sono da prevedere ulteriori aumenti nelle prossime settimane. A questo proposito, Avenergy Suisse – associazione svizzera degli importatori di carburanti – prevede un aumento del prezzo della benzina che potrebbe raggiungere la soglia dei due franchi al litro. La dinamica, peraltro, si era già verificata in passato con l’esplosione dei prezzi energetici a seguito dell’inizio del conflitto russo-ucraino. In quel caso, il costo della benzina aveva superato ampiamente i 2,20 franchi al litro.

Il picco dei prezzi è atteso nelle prossime settimane

Si aggiunge inoltre un altro aspetto da considerare: se da una parte il greggio reagisce istantaneamente agli eventi geopolitici, dall’altra l’effetto sui distributori di benzina è ritardato. Ciò significa che il picco dei prezzi potrebbe arrivare solo nelle prossime settimane. “Bisogna aspettarsi aumenti più marcati”, dichiara Avenergy Suisse, spiegando che le stazioni di servizio stanno gradualmente trasferendo sui consumatori i maggiori costi di approvvigionamento.

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