Il successore di Eveline Widmer-Schlumpf, che ha annunciato mercoledì che non si ripresenterà per la rielezione in Consiglio Federale, si troverà confrontato con diversi delicati e cruciali dossier. Primo fra tutti quello della tassazione delle coppie, sul quale il popolo dovrà pronunciarsi il prossimo 28 febbraio.
Altri dossier importanti: lo scambio automatico d’informazioni e la morte del segreto bancario per gli stranieri. È poco probabile che chi la sostituirà faccia un passo indietro su quanto ormai quasi deciso dalle Camere federali. In assenza di pressioni internazionali, potrebbe invece venir dimenticato il progetto della ministra uscente di eliminarlo anche per i residenti in Svizzera.
Un altro tema caldo è l’imposizione delle imprese. Nessuno contesta la necessità della soppressione dei privilegi alle ditte straniere, ma vi sono molte divergenze riguardo alle soluzioni alternative e ai loro metodi di applicazione.
ats/ZZ






