Il messaggio concernente la revisione parziale della legge sull’IVA è stato adottato dal Consiglio federale e trasmesso al Parlamento. La misura dovrebbe fruttare alla Confederazione 68 milioni di franchi.
Una delle novità principali riguarda l’assoggettamento delle imprese estere attive in Svizzera quando il loro fatturato annuo mondiale, considerando quindi non più unicamente quello realizzato su suolo elvetico, supera i 100'000 franchi. La distorsione della concorrenza provocata dalla legislazione attuale era stata evidenziata in una mozione presentata nel 2013 dal consigliere nazionale liberal-radicale Ignazio Cassis. Questo singolo provvedimento dovrebbe portare entrate per 40 milioni di franchi all’anno.
Saranno esentati dal pagamento dell’imposta, tra le altre, le prestazioni degli istituti delle assicurazioni sociali.
ATS/CaL
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