Il problema del latte in polvere potenzialmente contaminato sta investendo anche Svizzera e Belgio. Il gruppo francese Vitagermine ha annunciato martedì il richiamo precauzionale di un suo articolo in Belgio, mentre Migros ha comunicato lunedì sera che il problema riguarda anche la Svizzera romanda.
Interessati sono i negozi Migros di Ginevra, Neuchâtel, Friburgo, Vaud e Vallese: al centro dei potenziali problemi figura “Babybio Optima 1 800g” di Vitagermine, a causa del possibile rischio della presenza della tossina cereulide. La catena di supermercati invita i clienti a non somministrare più il prodotto ai bambini e a riportarlo in un punto vendita per il rimborso.
Nestlé ha avviato il richiamo dei suoi prodotti Guigoz e Nidal
Il 5 gennaio 2026 Nestlé ha avviato un ampio richiamo dei latti per l’infanzia a marchio Guigoz e Nidal, a causa della possibile presenza della cereulide, una tossina prodotta in particolari condizioni dal batterio Bacillus cereus. Nonostante i rigorosi controlli, questa sostanza potrebbe essere finita in alcuni lotti di prodotto. La cereulide può provocare forme acute di vomito nelle ore successive all’ingestione. Si tratta di un richiamo internazionale di grande portata, il più esteso nella storia del gruppo Nestlé.
La morte sospetta di due neonati in Francia
In Francia sono state avviate due indagini dopo la recente morte di due neonati che avevano consumato latte in polvere ritirato dal mercato da Nestlé a causa di una “possibile contaminazione” batterica, senza che al momento sia stato stabilito alcun “nesso causale”, secondo le autorità. Allo stesso tempo, tutti i lotti interessati sono stati ritirati dalla vendita mentre il colosso alimentare svizzero promette di contribuire alle indagini “in tutta trasparenza”.
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L’8 gennaio un neonato è morto all’ospedale Haut Lévêque di Pessac, vicino a Bordeaux. “Una volta dimesso dal reparto maternità, il neonato era stato alimentato, tra il 5 e il 7 gennaio 2026, con latte artificiale della marca Guigoz, oggetto di un richiamo per una possibile contaminazione dal batterio Bacillus cereus”, ha precisato a France-Presse (Afp) il procuratore della Repubblica di Bordeaux, Renaud Gaudeul.
Ad Angers è stata aperta un’inchiesta per indagare sulle cause della morte di una bambina di 27 giorni, deceduta il 23 dicembre 2025, la madre della piccola ha ricontattato gli investigatori “due giorni fa” per segnalare una confezione di latte Guigoz somministrata alla sua bambina, ha dichiarato il procuratore della città, Eric Brouillard. “È una pista seria”, ma è “troppo presto per dire che sia la pista principale”, ha sottolineato Brouillard, che ha incaricato un laboratorio per effettuare le verifiche.
I ministeri dell’Agricoltura e della Salute hanno parlato di un allarme sanitario “di ampia portata, che rimane in evoluzione”, assicurando di voler esercitare una “sorveglianza continua” sul caso. “In questa fase, non è stato evidenziato alcun legame causale tra il consumo dei prodotti di latte per l’infanzia in questione e la comparsa di sintomi nei neonati”, hanno fatto sapere. “Il nesso tra le due cose non è stato stabilito, sarà l’indagine a determinarlo”, ha confermato la ministra dell’Agricoltura, Annie Genevard.
Il produttore dell’olio ricco di acido arachidonico (ARA) all’origine della potenziale presenza di cereulide è l’azienda cinese Cabio Biotech, secondo quanto appreso da fonti vicine al caso. Questa impresa, fondata nel 2004 e con sede a Wuhan, è il principale produttore cinese di questo tipo di oli e rifornisce numerosi produttori di latte per l’infanzia locali e internazionali (in particolare Nestlé e Danone).
Anche i gruppi lattiero-caseari francesi Danone e Lactalis avevano annunciato il ritiro dal mercato di prodotti contenenti latte per neonati in diversi Paesi, tra cui Francia, Cina, Australia e Messico. “Sono i produttori industriali che hanno la responsabilità di effettuare i controlli interni”, ha precisato Rist. “Al momento non vi sono allarmi scientifici rilevanti”, ha aggiunto senza fornire ulteriori dettagli.

Latte in polvere per neonati sotto accusa
SEIDISERA 23.01.2026, 18:00
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