Il Consiglio degli Stati, lunedì si era espresso il Nazionale, ha approvato le proposte della conferenza di conciliazione sul Programma di legislatura 2015-2019. A prevalere è stata la versione difesa dalla Camera dei cantoni, quella del popolo ha infatti dovuto rinunciare a alcune sue rivendicazioni.
Diverse richieste del Parlamento sono comunque state inserite nel programma. Il Consiglio federale non dovrà ad esempio accontentarsi del programma di risparmi di un miliardo di franchi all'anno previsto per il periodo 2017-2019. Dovrà tagliare ulteriori 500 milioni all'anno. Nel documento è pure stata aggiunta la riforma dell'imposta preventiva.
La maggioranza borghese del Nazionale non è però riuscita a cancellare dal programma la revisione della legge sulla parità uomo-donna e la revisione del diritto delle società anonime. Bocciata pure la proposta della sinistra di non inserire i provvedimenti per arginare la crescita dei costi del personale federale.
ATS/Swing




