Le trattative per il raggiungimento di un accordo istituzionale tra Berna e Bruxelles sono a buon punto. Lo ha scritto domenica la Sonntagszeitung, sottolineando però che, a causa delle conseguenze del voto sull’inziativa contro l’immigrazione di massa, il Consiglio federale vorrebbe mantenere segreti i contenuti dell'intesa almeno fino al 2016.
A Berna nessuno vuole commentare le indiscrezioni, visto che le trattative sono ancora in corso. Nemmeno a Bruxelles si vuole prendere posizione. Il portavoce dell'ambasciatore dell'UE a Berna si è limitato a confermare che la prossima riunione è in programma questo mese.
Per Daniel Kübler, politologo dell'Università di Zurigo, è verosimile che un'intesa sia vicina. “Bruxelles ha detto a chiare lettere che vuole questa intesa per chiudere le discussioni anche su altri dossier. Ha anche precisato di volere un meccanismo di adattamento del diritto elvetico a quello europeo, in modo da non dover negoziare ogni nuova cosa da zero” ha detto l’esperto al Telegiornale. “L’accordo quadro è decisivo per la via bilaterale”, ha ribadito.
Red. MM/Telegiornale






