L'emissario delle Nazioni Unite e della Lega Araba per la Siria, Lakhdar Brahimi, è stato violentemente contestato durante una visita nel campo profughi giordano di Zataari.
Decine di rifugiati siriani, esasperati dall'attuale situazione in patria, se la sono presa oggi con il convoglio dell'inviato Brahimi, giunto in Giordania per verificare la situazione sul posto. "Gli hanno gridato di andarsene e qualcuno gli ha anche lanciato delle pietre, chiedendogli di porre fine al regime di Assad", ha detto un testimone.
Fonti diplomatiche delle Nazioni Unite hanno fatto sapere che lunedì prossimo Brahimi riferirà al Consiglio di sicurezza sugli ultimi sviluppi della crisi siriana, crisi che sarà anche al centro di una riunione ministeriale dei Quindici il prossimo 26 settembre, in parallelo ai lavori della 67esima Assemblea generale dell'ONU.
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