"Non c'è dubbio che non sarò in grado di fare nulla senza il sostegno e la cooperazione dei siriani": così il nuovo inviato speciale per la Siria di Onu e Lega Araba, Lakhdar Brahimi, alla Bbc: "Potrei fallire con tutta probabilità, ma alle volte si è fortunati e si riesce".
Il sostituto di Kofi Annan ha poi sottolineato che la missione per la soluzione diplomatica della crisi "va portata avanti, dobbiamo dimostrare che il popolo siriano non è stato abbandonato".
Intanto si continua a combattere
Continuano i bombardamenti dell'esercito siriano sulle principali città del Paese dove è in corso la ribellione contro il regime di Bashar al-Assard. I comitati di coordinamento locale denunciano oggi bombardamenti sui sobborghi di Damasco di Nahr Aisha, Dahaleel e Hajar al-Aswad.
Inoltre, proseguono gli attivisti, gli aerei da guerra continuano a colpire la città di Azaz, nella provincia di Aleppo, mentre in vari distretti si registrano violenti combattimenti.










