Svizzera

Mühleberg può restare operativa

Il Tribunale federale dà ragione alle Forze motrici bernesi

  • 28.03.2013, 12:41
  • Oggi, 12:26
muhleberg, 28.3.2013, ky.JPG
  • Keystone

La centrale nucleare di Mühleberg, nel canton Berna, continuerà la sua attività anche dopo giugno. Lo ha deciso il Tribunale federale accogliendo il ricorso presentato dalle Forze motrici bernesi (BKW Energie). In questo modo ha annullato la sentenza emessa dal Tribunale amministrativo federale (TAF) che aveva dato ragione invece agli ecologisti antiatomo.

Quattro giudici su cinque si sono espressi a favore dell'autorizzazione di esercizio illimitata, affermando che, con un permesso limitato, non si aumenterebbe comunque la sicurezza del sito. Hanno inoltre affermato che le crepe nel mantello del reattore non sono da considerare così gravi da imporre una chiusura affrettata. I cittadini bernesi si potranno esprimere sulla chiusura immediata di Mühleberg il prossimo anno.

La posizione del Tribunale amministrativo federale

Il tormentone giuridico ha preso avvio nel marzo del 2012, quando proprio il TAF, annullando una precedente decisione del Dipartimento federale dell’ambiente (DATEC), aveva stabilito che la concessione per l'attività di Mühleberg sarebbe giunta a scadenza alla fine di giugno di quest'anno.

... e quella di BKW Energie

BKW Energie, nello scorso agosto, ha assecondato la richiesta e presentato un proprio rapporto, ma nel contempo ha interposto ricorso al Tribunale federale (TF), seguito a ruota dal DATEC.

In origine era previsto che l'autorizzazione d'esercizio per Mühleberg scadesse il 31 dicembre del 2012, ma nel 2009 il DATEC aveva abrogato questa limitazione temporale ritenendo di poter garantire la conformità della centrale attraverso le verifiche
dell'Ispettorato federale della sicurezza nucleare.

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  • RG 12.30 La reazione della copresidente dei Verdi svizzeri Ad?le Thorens

    RSI Info 28.03.2013, 13:27

Produzione da primato nel 2012

Nel 2012, la centrale nucleare di Mühleberg ha prodotto 3'117 milioni di chilowattora (kWh) di corrente, un primato nei 40 anni di vita dell’impianto. La produzione di corrente dello scorso anno è nettamente superiore a quella del 2011 (2’605 milioni kWh), quando però l'impianto era stato sottoposto a una prolungata revisione durante l'estate. L'elevata produzione del 2012 si spiega, si leggeva in un comunicato, con il buono stato dell'impianto e la sicurezza di gestione. L'anno scorso la manutenzione è stata limitata come previsto a cavallo tra agosto e settembre.

Le conseguenze del dopo Fukushima

Due anni fa, sulla scia del disastro avvenuto in marzo a Fukushima in Giappone, era tornato prepotentemente di attualità il tema della sicurezza nucleare. Due mesi dopo, in maggio, il Consiglio federale gira storicamente pagina dicendo basta alle centrali atomiche. Decide così che queste strutture potranno esistere sul territorio solo fino al 2034: tra i primi impianti che dovranno andare in pensione figura proprio Mühleberg (2022) e Bezanau (2019). L’ultima a chiudere i battenti sarà quella di Leibstadt, nel 2034.

La protesta degli attivisti di Greenpeace

Qualche settimana fa, attivisti di Greenpeace hanno proiettato sul reattore della centrale di Mühleberg immagini della catastrofe di Fukushima, per sottolineare, nuovamente i pericoli del nucleare. L'organizzazione ambientalista ha messo in rete su Youtube il video della sua azione e in un comunicato scrive che a due anni dalla catastrofe nipponica la Svizzera non ha tratto alcun insegnamento. Sempre l’organizzazione ambientalista, in febbraio, aveva affermato che la diga del Wohlensee, a monte dell’impianto, non poteva essere ritenuta sicura in caso di terremoto.

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