Una madre di 32 anni è stata condannata giovedì all’ergastolo per omicidio. Il Tribunale regionale di Berna-Mittelland ha ritenuto provato il suo coinvolgimento nella morte della figlia di otto anni.
La madre ha trattenuto le lacrime mentre veniva letta la sentenza. Aveva sempre negato il reato. Il tribunale ha basato il suo verdetto sulle prove disponibili. È accusata di non aver detto la verità nemmeno davanti al giudice.
La difesa aveva chiesto l’assoluzione, mentre il pubblico ministero aveva chiesto la carcerazione a vita. La colpevolezza della donna è stata dimostrata sulla base di numerose prove.
Il corpo della bambina fu scoperto a Könizbergwald, vicino a Berna, nel febbraio 2022. La piccola era stata picchiata a morte con una grossa pietra sulla quale è stata trovata una traccia di DNA della madre.
Un ragazzo di 12 anni, all’epoca dei fatti, testimoniò di aver visto la donna e la figlia camminare nel bosco poco prima del momento del delitto. Secondo l’imputata la figlia voleva andare a casa di un’amica.
SEIDISERA del 09.04.2024 Gerlafingen
RSI Info 09.04.2024, 19:19
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