Svizzera turismo vuole cambiare il sistema di impiego dei maestri di sci cinesi: invece di avere istruttori fissi in otto località (Zermatt, Verbier, Grindelwald, Gstaad, Davos, St. Moritz, Engelberg e Villars) verrà creato un gruppo che — a seconda della domanda — potrà essere mandato sulle piste di varie stazioni.
Gli insegnanti, nonostante l'aumento della domanda, erano poco richiesti, fa sapere l'agenzia confermando una notizia pubblicata oggi, lunedì, da Tages-Anzeiger e Der Bund.
Svizzera Turismo — che paga i costi insieme alle associazioni di sci, dei maestri di sci e alle singole destinazioni — ha deciso di creare una "comitiva" di trenta persone da rendere operativa dove serve. Dieci sono maestri con conoscenze di cinese, una ventina sono in grado di fungere da traduttori e tre sono effettivamente insegnanti cinesi, che dovrebbero arrivare in inverno, anche se mancano ancora le autorizzazioni degli uffici migrazione.
ATS/px






