A un consigliere federale dimissionario non dev'essere concesso di rientrare nell'economia privata a suo piacimento, ha stabilito la Camera bassa, confermando quanto già deciso in settembre.
Il problema dei potenziali conflitti d'interesse s'era posto quando Mortitz Leuenberger, appena lasciato l'Esecutivo, era entrato nel consiglio d'amministrazione dell'Implenia, il principale gruppo edilizio svizzero. Per evitare simili situazioni si vorrebbe introdurre un termine d'attesa di due anni.
Saranno gli Stati, che in marzo avevano già rifiutato l'entrata in materia, a dire l'ultima parola: se il suo parere non cambierà, il progetto di legge sarà definitivamente archiviato.
ATS/dg






