Gli svizzeri voteranno sugli allentamenti approvati dal Parlamento in materia di esportazione e riesportazione di materiale bellico. Un’alleanza composta dal PS, dai Verdi, dal PEV e da alcune ONG ha depositato oggi, venerdì, un referendum corredato da oltre 75’000 firme.
L’allentamento della legge sul materiale bellico consente un “passaporto bianco” per le esportazioni in 25 Paesi, tra cui gli Stati Uniti, critica il comitato in un comunicato. Allo stesso tempo, vieta esplicitamente la consegna di armi all’Ucraina.
I promotori del referendum parlano di una modifica “assurda” che avvantaggia l’industria degli armamenti. Si oppongono al fatto che le armi svizzere finiscano in conflitti civili e internazionali o nelle mani di regimi che violano gravemente i diritti umani.

Governo, stop all'esportazione di materiale bellico verso gli USA
Telegiornale 20.03.2026, 20:00






